REFRESH RATE, LATENZA E TEMPO DI RISPOSTA

Refresh rate, latenza, frequenza d’immagine… Facciamo chiarezza

Probabilmente se sei finito su questo articolo, stai pensando di acquistare un nuovo monitor da gaming oppure stai cercando di capire quale monitor possa farti vivere un’esperienza migliore, soprattutto in gioco.

Oggi cerchiamo di chiarire alcuni importanti concetti che ti permetteranno di valutare alcuni importanti criteri che bisogna considerare quando si sta per fare il grande passo dell’acquisto di un monitor che,  se fatto nella maniera corretta ci donerà molte soddisfazioni, sia dal punto di vista delle prestazione che della bellezza.

Cosa sono gli Hz? parliamo di frequenza d’aggiornamento

Ti sarà capitato di osservare i monitor in commercio. Molto spesso trovi periferiche confrequenza hz di 60Hz, 120Hz, 144Hz o addirittura, negli ultimi anni, di 240Hz. Ma cos’è l’hertz? (abbreviato in Hz)

Hertz signficato:

L’Hertz, nel Sistema Internazionale, è l’unità di misura della frequenza e prende il nome da Heinrich Rudolf Hertz, importantissimo contributore nell’ambito dell’elettromagnetismo. Dove eravamo rimasti? Ah, già… i monitor.

Beh, in questo campo l’hertz misura il numero d’immagini che il monitor proietta ogni secondo. In parole povere, con 60Hz il monitor può proiettare 60 immagini al secondo mentre con un monitor a 120Hz abbiamo il doppio delle immagini proiettate rispetto al precedente.

Il numero d’immagini e la fluidità del gioco sono direttamente collegate  al numero di Frame Per Secondo (FPS) che il vostro computer sarà in grado di erogare. Un computer che eroga 50 Frame Per Secondo non otterrà un reale beneficio da un monitor che ha un refresh rate di 120 Hz. D’altro canto se il vostro PC eroga 140 FPS e il vostro monitor ha un refresh rate di 60 Hz non potremo usufruire della fluidità d’immagine che il nostro computer è in grado di offrire.

Quindi, un monitor caratterizzato da un’alta frequenza di aggiornamento offrirà un’esperienza visiva e di gioco più fluida e realistica rispetto a modelli più basici con i “soli” 60Hz se il vostro PC è in grado di produrre più di 60 FPS.

I nostri occhi: una periferica da gaming… con qualche limite!

Anche i nostri occhi, in un certo senso, sono vere e proprie periferiche che accettano immagini in input… Ma cosa vuol dire? È da quando le aziende di monitor hanno iniziato a produrre televisori e schermi con un refresh rate più elevato, che si è iniziato a discutere sull’effettiva capacità da parte dei nostri occhi di percepire in maniera effettiva ed efficace la maggiore fluidità offerta da tali monitor e tv.

Un alto numero di Hertz non avrà impatto sulla grafica e sulla qualità dell’immagine, ma solo sulla fluidità della stessa.

Un occhio umano riesce davvero a percepire 120, 144, 240 e – in un futuro vicinissimo – fino a 480 immagini al secondo?

C’è chi pensa che l’occhio può accorgersi di tali differenze, quindi le aziende si rincorrono con prodotti sempre più performanti anno dopo anno. Qualcun altro pensa che invece l’occhio umano non possa percepire più di 120 immagini al secondo concludendo che qualsiasi altro ulteriore miglioramento di specifiche non possa apportare beneficio palpabile.

Non sapendolo con certezza effettiva, vogliamo ribadire che un alto numero di Hertz non avrà impatto sulla grafica e sulla qualità dell’immagine, ma solo sulla fluidità della stessa.

144HZ E 60 HZ

Quindi non conviene comprare un monitor con frequenza Hz elevata?

Non stiamo assolutamente dicendo questo, anzi. Se sei un gamer e abituato a giochi veloci, l’occhio sarà ben allenato. Se giochi a FPS e a giochi dove bisogna essere particolarmente competitivi (Fortnite, PUBG, BATTLEFIELD, CS:GO) e dove le reazioni del player sono un elemento imprescindibile, monitor con maggior refresh rate daranno l’opportunità ai gamers di avere reazioni più veloci rispetto a chi visualizza le immagini su un basico monitor a 60Hz.

È pur vero che, all’inizio, non ci si accorgerà della differenza, ma sarà invece vero l’opposto: per il vostro occhio, tornare indietro, risulterà impossibile o quasi. La fluidità visiva acquisita con un monitor ad alto refresh rate sarà completamente difficile da abbandonare in seguito.

Che monitor dovrei acquistare?

Se attualmente sei in possesso di un vecchio monitor tradizionale a 60Hz e stessi valutando di fare un upgrade del monitor o televisore, scegliere tra 120Hz o 140Hz sarà pressoché indifferente se non c’è sufficiente budget da investire.

Innanzitutto dovresti testare quanti FPS processa il tuo PC, per far questo puoi usare il software NVIDIA GeForce Experience o scaricare il software FRAPS. Una volta stabilito quanti Frame Per Secondo il tuo PC è in grado di produrre puoi avere una idea della frequenza di aggiornamento di cui hai bisogno.

Nel caso in cui fossi già in possesso di un monitor di recente generazione (almeno 120Hz), non ti raccomando un upgrade a 144Hz perché ciò non ti porterà benefici effettivi. Al contrario, la differenza sarebbe più significativa se potessi acquistare un monitor con un refresh rate di 240Hz.

IL REFRESH RATE E RESPONSE TIME MONITOR GAMING

Parliamo del tempo di risposta del monitor

Questo è un altro dei criteri fondamentali da tenere bene in mente quando si valuta l’acquisto di un nuovo monitor.

Anche quest’ultimo farà la differenza quando azioni daranno il via a immagini in rapida successione. Il tempo di risposta detto anche latenza, ha a che fare con i pixel del monitor perché con questo parametro si misura la velocità di accensione o spegnimento di un pixel da nero a bianco e viceversa, oppure a una scala di grigi.

L’unita di misura del tempo di risposta sono i millisecondi (ms). In un normale LCD 60 Hz l’immagine normalmente resta a schermo per non più di 17 millisecondi e quindi i nostri pixel dovranno cambiare molto più velocemente di questo valore per visualizzare la prossima immagine in tempo.

Per cui se siete giocatori o appassionati di film, per non rovinare l’esperienza visiva, vi consiglierei di valutare l’acquisto di un monitor che sia caratterizzato sia da un basso tempo di risposta – con i prodotti moderni si parla di monitor con latenza di 1ms o 2ms e mai più di 5ms – ma anche da refresh rate alti.

G-SYN E FREESYNC

Quando si parla di refresh rate non si può non parlare di Free-Sync e G-Sync. Queste sono due tecnologie create rispettivamente da AMD e NVIDIA per sincronizzare gli FPS e il refresh rate ed evitare lo screen tearing (vedi cosa è lo screen tearing qui), ma queste tecnologie meritano un approfondimento adeguato e lo faremo in una guida apposita. Vi basti sapere per ora che se utilizzate scheda video AMD dovrete comprare un monitor che supporti il FreeSync. Coloro che utilizzano una scheda video NVIDIA dovranno comprare un monitor che supporti la tecnologia G-Sync

Caratteristiche minime Refresh rate e tempo di risposta consigliate:

Le caratteristiche variano a seconda del tipo di gioco a cui giocate e presumendo che il vostro PC sia in grado di produrre almeno 150 Frame Per Secondo.

RPG (Giochi di ruolo/avventura) :

  • Refresh rate: 120 Hz
  • Tempo di risposta: 5 ms

FPS (Sparatutto):

  • Refresh rate: 144 Hz
  • Tempo di risposta: 1 ms

MOBA (Multiplayer online battle arena):

  • Refresh rate: 144 Hz
  • Tempo di risposta: 1 ms

RACING (Giochi veloci di macchine/aerei/navicelle):

  • Refresh rate: 144 Hz
  • Tempo di risposta: 1 ms

RTS (Giochi di strategia)

  • Refresh rate: 120 Hz
  • Tempo di risposta: 5 ms

Guide della collana Monitor: