AOC AGON PRO AG324UX: RECENSIONE

I migliori monitor per le next gen hanno un nuovo rivale?

AOC AGON PRO AG324UX RECENSIONE
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Nel nostro viaggio alla ricerca dei monitor compatibili con le specifiche delle console di nuova generazione, giungiamo al cospetto dell’AOC AGON PRO AG324UX. Se vi ricordate, la scorsa tappa l’abbiamo trascorsa in compagnia del PHILIPS MOMENTUM 329M1RV/00, anche se l’offerta videoludica del momento non ci permise di spaziare tra i generi e le console come volevamo. Cosa che, invece, abbiamo fatto con il neo arrivato della serie AGON PRO. Il monitor è stato lanciato ufficialmente sul mercato lo scorso settembre, con un prezzo di lancio di circa 1.100 euro.

Il problema generale da approvvigionamento ancora permane, incidendo sul divario domanda/offerta. Ad oggi, infatti, il cartellino non è calato di molto, ma avendolo provato per un tempo abbastanza congruo ne capiamo anche il motivo. Il pannello del monitor AOC AGON PRO AG324UX si estende per circa 32” (31,5” per l’esattezza), erogando un segnale 4K che supporta una frequenza massima di 144Hz. Numeri che fanno sorridere i possessori di console di nuova generazione, che sognano giochi in 2160p@120fps. La next-gen, probabilmente, non ci regalerà mai questi numeri, ma sognare non costa nulla.

AOC AGON PRO AG324UX RECENSIONE
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Il fattore di contrasto (1000:1) è più che ottimo, oltre ad essere in linea con i prodotti della stessa fascia e dedicati al gaming competitivo. Il tempo di risposta di 1ms ne è una chiara dimostrazione, visto che conosciamo bene l’importanza di questo valore in un contesto di sfida. Attenzione, però, a non circoscriverlo solo in questo ambito. La fedeltà delle immagini è garantita da uno spazio colore che raggiunge 1,07 miliardi di colori, supportata dal DisplayHDR 400. Lo abbiamo visto in azione con Horizon Forbidden West e vi possiamo assicurare che il colpo d’occhio è stato magnifico.

Certo, è un prodotto tecnologico che fa sentire la sua presenza in tutti i sensi. La sola base di appoggio in metallo, per quanto garanzia di stabilità, occupa una superficie non indifferente. Si passa dai 65,5mm ai 400,13mm di profondità se si decide di non installarlo con supporto a muro VESA. Alcune considerazioni, per ovvi motivi, si rendono necessarie. Noi, le nostre, le abbiamo fatte, e le trovate nella recensione del monitor AOC AGON PRO AG324UX, provato su console PS5 e Xbox Series X.

AOC AGON PRO AG324UX RECENSIONE
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AOC AGON PRO AG324UX: Specifiche

DIMENSIONE SCHERMO (IN POLLICI)31.5
TRATTAMENTO DEL PANNELLOAntiriflesso (AG)
RISOLUZIONE DEL PANNELLO3840×2160
TIPO DI PANNELLOIPS
LUMINOSITÀ IN NIT350
FREQUENZA DI AGGIORNAMENTO144Hz
TEMPO DI RISPOSTA GTG e MPRT1 ms
CONTRASTO1000:1
ANGOLO DI VISIONE178/178
COLORI DEL DISPLAY1,07 miliardi
FREQUENZA DEL SEGNALE DIGITALE VERTICALE48~144Hz (HDMI2.1/DP1.4)
FREQUENZA DEL SEGNALE DIGITALE ORIZZONTALE30~255kHz (HDMI2.1/DP1.4)
HDR (HIGH DYNAMIC RANGE)Vesa Certified DisplayHDR™ 400
SPAZIO COLORE (SRGB) CIE 1976%125
SPAZIO COLORE (DCI-P3) CIE 1976%100
SPAZIO COLORE (ADOBE RGB) CIE 1976%107
SPAZIO COLORE (NTSC) CIE 1976%109
TIPO DI CORNICE (ANTERIORE)Senza cornice su tre lati
FINITUREOpache
POTENZA ALTOPARLANTI8W x 2 + DTS
SUPPORTO PER MONTAGGIO A MURO VESA100×100
INCLINAZIONE-3° ±2°~21° ±2°
ROTAZIONE-20° ±2°~20° ±2°
REGOLAZIONE ALTEZZA (MM)130mm
COMPATIBILITÀ CON CONSOLEHDMI2.1: 3840×2160@120Hz
ALIMENTATOREEsterno
CONSUMO ENERGETICO DA ACCESO/STANDBY/SPENTO IN W57/0.5/0.5
HDMIHDMI 2.1 x 2
HDCP DIGITALE (VERSIONE HDMI)HDCP 2.2
DISPLAY PORTDisplay port 1.4 (DSC) x1  
PORTE DI INGRESSO USB4
DIMENSIONI DEL PRODOTTO INCL. BASE (MM)499.57~629.57 (H) ×714.07 (W) × 400.13 (D)
PESO NETTO ESCL. IMBALLAGGIO (IN KG)10

AOC AGON PRO AG324UX: Video

AOC AGON PRO AG324UX: Design

Se dovessimo utilizzare un solo termine in grado di riassumere “il meglio” del monitor AOC AGON PRO AG324UX, l’unico che ci viene in mente è solo questo: imponente. Di solito siamo abituati a prodotti che non interferiscono troppo con l’arredo, cercando quasi di mimetizzarsi con il mondo circostante. Qui, invece, succede il contrario. È come se fossimo obbligati a non staccargli mai gli occhi di dosso, anche quando non stiamo giocando.

Parliamo di un 32”, questo è vero, anche se non bisogna incorrere nell’errore di intenderlo come “piccolo”. Per quanto il pannello border-less aiuti nell’evidenziare al meglio la qualità dell’immagine, lo stand del monitor è un qualcosa che non passa inosservato.

Pensate che, con l’installazione della base in metallo, si passa da una profondità di 65,5mm ai 400,13mm. Numeri che, uniti a 714.07mm di larghezza, ci portano ad instaurare una serie di considerazioni circa lo spazio e il design. Le scrivanie da gaming, infatti, non spiccano per le loro profondità immense, visto e considerato che con i 27” e 32” le distanze occhi/pannello non devono essere enormi.

AOC AGON PRO AG324UX RECENSIONE
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Non lo vogliamo intendere, però, come un punto di debolezza, visto che la stabilità viene prima dell’ergonomia. D’altro canto non ci sentiamo nemmeno di legittimarlo come punto di forza. Di soluzioni migliori, per fortuna, ne abbiamo viste già diverse.

Parlando, invece, di materiali costruttivi, appoggiamo in pieno la scelta di utilizzare le parti in metallo laddove si deve garantire solidità. Il blocco dello stand, compreso anche il punto di aggancio al pannello, è in metallo. Per carità, il monitor “è bello pesante”, visto e considerato che parliamo di 10kg di prodotto, ma è un peso sopportabile se questo è sinonimo di efficienza.

E vi possiamo garantire che lo è, eccome. Il resto della scocca è di plastica nera opaca, con delle rifiniture rosse nel retro (dove nessuno le vede). Il pannello border-less rientra tra le gli aspetti che uniscono l’utile al dilettevole. L’assenza della classica cornice, infatti, garantisce un ampio angolo di visione, oltre al fatto che è semplicemente più gradevole dal punto di vista estetico. 

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AOC AGON PRO AG324UX: Qualità immagine

Il monitor AOC AGON PRO AG324UX offre 3 porte video, 2 HDMI e 1 Display Port. La frequenza raggiungibile è pari a 144Hz, che poco rileva se si gioca da console. Il numero magico è 120Hz, anche se c’è un grande interrogativo. Analizzando la tabella delle frequenze pubblicate nel datasheet, scorgiamo un dettaglio che non ci è piaciuto moltissimo. Giocando a 1920×1080 la frequenza raggiungibile è di 60Hz e non 120Hz.

Questa situazione apre uno scenario inquietante, visto e considerato che, su console di nuova generazione, tale frequenza è ottenibile – al momento – solo ed esclusivamente se di gioca in 1080p. Non urliamo “al lupo al lupo”. Bisogna pur sempre entrare nel merito di ogni gioco e capirne le dinamiche interne di funzionamento.

In Godfall: Ultimate Edition, per esempio, giocato nella versione per console Xbox Series X, scegliendo la modalità “120fps” il downgrade grafico avviene lato software e non hardware. La frequenza, pertanto, resta quella del 4K UHD, sfruttando tranquillamente i 120Hz garantiti dalla risoluzione. Un artificio utilizzato dagli sviluppatori, e che non possiamo garantire a priori come standard di utilizzo. Diamo, quindi, una rapida occhiata a quelle che sono le compatibilità frequenze/risoluzioni, così come indicate dal produttore:

STANDARDRISOLUZIONEFREQUENZA ORIZZONTALE (kHz)FREQUENZA VERTICALE (Hz)
VGA640×480@60Hz31.46959.94
VGA640×480@67Hz3566.667
VGA640×480@72Hz37.86172.809
VGA640×480@75Hz37.575
VGA640×480@100Hz51.0899.769
VGA640×480@120Hz61.91119.518
DOS MODE720×400@70Hz31.46970.087
DOS MODE720×480@60Hz29.85559.710
SD720×576@50Hz31.2550
SVGA800×600@56Hz35.15656.25
SVGA800×600@60Hz37.87960.317
SVGA800×600@72Hz48.07772.188
SVGA800×600@75Hz46.87575
SVGA800×600@100Hz63.68499.662
SVGA800×600@120Hz76.302119.97
SVGA832×624@75Hz49.72574.551
XGA1024×768@60Hz48.36360.004
XGA1024×768@70Hz56.47670.069
XGA1024×768@75Hz60.02375.029
XGA1024×768@100Hz81.57799.972
XGA1024×768@120Hz97.551119.989
SXGA1280×1024@60Hz63.98160.02
SXGA1280×1024@75Hz79.97575.025
Full HD1920×1080@60Hz67.560
UHD3840×2160@60Hz13560
UHD3840×2160@120Hz266.653120
UHD3840×2160@144Hz319.944143.989

Il lato “artistico” dei videogiochi viene evidenziato dall’ottima qualità dello spazio colore e il buon fattore di contrasto. Lo spettro cromatico supportato – SRGB 125%, DCI-P3 100%, ADOBE RGB 107% e NTSC 109% – evidenzia un’ampiezza importante rispetto quanto percepibile realmente dall’occhio umano. Attenzione, però, a non assimilare questi valori come una migliore qualità visiva.

La spazio colore, infatti, aiuta moltissimo nel raggiungimento dell’obbiettivo del fotorealismo, ma nulla ci azzecca con risoluzione e contrasto. A proposito di quest’ultimo, con i suoi 1000:1 si posiziona in una fascia medio-alta rispetto alla concorrenza, aspetto da non sottovalutare.

Un passo indietro, invece, l’abbiamo notato sulla luminosità del pannello pari a 350 nit (cd/m2). La scelta di tenere basso questo valore è da ricercare nella garanzia del tempo di risposta, che si aggira intorno a 1ms@120Hz. Alzando la frequenza a 144Hz si passa a 4ms, anche se dubitiamo fortemente che in competitivo si arrivi a questo genere di numeri. Almeno per il momento.

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AOC AGON PRO AG324UX: Caratteristiche

Il pubblico di riferimento del monitor AOC AGON PRO AG324UX è sicuramente una platea abbastanza esigente, che non si accontenta dei preset e dei profili “precotti”, ma vuole un controllo completo della scena di gioco. Il noto marchio Taiwanese, di proprietà del gruppo TPV Technology, è stato tra i primi a credere negli esports e nel business connesso, dedicando una linea apposita. Parliamo di AGON PRO, prodotti che rivolgono la loro attenzione al gamer esigente che vuole competere senza mezzi termini.

Il tutto, ovviamente, va misurato sul campo. La gestione delle immagini è piuttosto maniacale. Nel centro di controllo – accessibile tramite stick o console esterna – è possibile regolare il contrasto delle ombre, la saturazione dei colori, l’effetto “blur”, i tempi di risposta e il buffer per l’input lag. Le opzioni appena citate sono configurabili singolarmente “voce per voce”, con la possibilità di costruire dei preset personalizzati e liberi da ogni automatismo. La “pigrizia” viene, in ogni caso, premiata dalla presenza di 3 profili gioco (FPS, RTS e Racing) che si fanno carico di agire in nome e per conto vostro sul fronte configurazione.

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Entrando in profondità, è possibile, inoltre, agire sulle impostazioni più strettamente collegate alla gestione della luminosità del pannello (e quindi indirettamente anche sui colori). Il centro controllo del monitor AOC AGON PRO AG324UX permette, infatti, di regolare contrasto e luminosità in maniera esclusiva rispetto a quanto visto prima. Inoltre, nel caso in cui la situazione non lo preveda di default, si può utilizzare una funzione “simulata” HDR, adattabile per il contesto di utilizzo.

Passando dal “fronte” al “retro” del pannello, è opportuno evidenziare la presenza della feature Light FX, in grado di controllare la retroilluminazione del monitor. Rispetto quanto visto con il PHILIPS MOMENTUM 329M1RV/00, l’impressione è quello che si è voluto dedicare un’attenzione maggiore a questo aspetto. La presenza di ben 15 preset la dice già lunga, oltre al fatto che si possono realizzare delle sequenze ad-hoc. Piccolezze rispetto ai “cavalli” sotto il cofano, ma che aiutano a costruire un legame emotivo importante con il giocatore di turno.

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AOC AGON PRO AG324UX: Prestazioni

Il monitor AOC AGON PRO AG324UX è finito sotto le nostre grinfie in un periodo florido a livello di titoli. Lo abbiamo, infatti, “stressato” nella finestra di lancio più intensa di tutto il 2022 (sempre che il calendario resti tale sino alla fine dell’anno). Tra PS5 e Xbox Series X è stato un vero e proprio delirio, arrivando al punto di avere un vero e proprio imbarazzo della scelta. Quando succede questo – a nostro scapito – non possiamo che esserne contenti. Non amiamo le prove monotematiche e ci piace saltare di genere in genere, in maniera del tutto naturale. Cosa che, per nostra e vostra fortuna, abbiamo fatto.

Su PS5 ci siamo concentrati su due grandissime esclusive, Horizon Forbidden West e Gran Turismo 7. Diametralmente opposti tra loro, sotto il profilo di dinamiche di gioco, ma eccezionali dal punto di vista artistico. Su Xbox Series X, invece, approfittando della presenza del controller SCUF INSTINCT PRO e delle cuffie Corsair HS75, ci siamo tuffati “a bomba” sull’action con Call of Duty: Warzone e Godfall: Ultimate Edition. Una sfida che ha toccato diversi fronti, e che ha saputo dimostrare come il circoscriverlo alla sola dimensione competitiva può risultare riduttivo se non comprovato sul campo. 

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AOC AGON PRO AG324UX: La Prova su PS5 con Horizon Forbidden West

L’inossidabile Aloy è tornata sulle console di nuova generazione con una nuova ed emozionante avventura. La sua sete di conoscenza varca i confini sinora conosciuti, e punta al pericoloso e selvaggio ovest. Il contesto è quello di un open world con una fortissima componente action. La nostra attenzione si è, quindi, focalizzata su due aspetti fondamentali: la resa foto-cromatica del mondo di gioco e la quantità di blur nelle fasi concitate (bestia nera del primo capitolo del gioco).

La nuova generazione di console ci mette a dura prova. A volte non si è in grado di distinguere la realtà dal gioco per via dell’elevato livello di dettaglio delle ambientazioni. Sull’ampiezza e la fedeltà cromatica non abbiamo molto da dire. Il pannello rende giustizia all’immenso lavoro svolto da Guerrilla Games. Alcune perplessità le rileviamo, invece, nelle sequenze notturne, dove la luminosità del pannello non rende al meglio la scena e il momento.

L’enfasi e l’emozione dei combattimenti viene garantita, non solo dalla presenza del controller DualSense, ma anche da un totale controllo delle transizioni dei frame. I 60fps non danno vita a fenomeni di ghosting o blur, offrendo una spettacolare nitidezza delle immagini. Volendo, inoltre, entrare più nel dettaglio, se giocate a difficoltà elevate può essere utile ridurre l’input lag direttamente da impostazioni del monitor. Questo, però, è solo un piccolo e infinitesimale dettaglio rispetto al resto.

AOC AGON PRO AG324UX RECENSIONE
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AOC AGON PRO AG324UX: La Prova su PS5 con Gran Turismo 7

Restando sempre in tema di esclusive, abbiamo cambiato completamente genere. Cogliendo al volo l’uscita di Gran Turismo 7, era un vero peccato non approfittarne e vedere come si comportava il monitor AOC AGON PRO AG324UX. 32” pollici sono pochi per un SIMs, soprattutto quando si gioca con volante e pedaliera. L’altro grosso svantaggio, inoltre, è stato l’eccessivo ingombro della base, che obbliga il giocatore di turno a creare delle soluzioni artificiose per non perdere il contatto diretto con il pannello.

Sul fronte puramente tecnico, Polyphony Digital è riuscita ad evidenziare, nel migliore dei modi, i tratti salienti del monitor. La definizione delle immagini ha funzionato come catalizzatore in chiave immersione, anche se, nelle gare in notturna, sono emerse alcune defezioni. Lo avevamo già detto all’inizio della nostra recensione, e qui lo possiamo riconfermare per l’ennesima volta.

Fortunatamente per noi, non tutte le gare sono “al buio”. Per quanto sia difficile apprezzare il mondo circostante, sul fronte veicoli siamo molto vicini al fotorealismo. 4K di pure emozioni, anche grazie a una resa cromatica più che idilliaca. I 60fps – aiutati dal preset della modalità racing – ci portano dentro la gara, vivendola ancora più intensamente.

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AOC AGON PRO AG324UX: La Prova su Xbox Series X con Call of Duty Warzone

Lasciandoci alle spalle i test effettuati con PS5, è toccato alla Xbox Series X mettere sotto esame il monitor AOC AGON PRO AG324UX. Sfruttando la presenza del controller SCUF INSTINCT PRO e delle cuffie Corsair HS75, ci siamo concentrati su un test verticalizzato sui 120fps. Il banco di prova “master” è stato il free-to-play Call of Duty Warzone, in piena stagione 2. Abbiamo lasciato la nostra parte artistica a casa, per dare spazio a un po’ di sana competizione.

Il focus, per ovvi motivi, è cambiato drasticamente. Quando si vuole primeggiare, infatti, si punta ad essere veloci e reattivi. In termini visivi, questo si concretizza quando si ha un input lag a video basso e si riducono al massimo fenomeni di flickering, ghosting e blur. Tradotto in parole povere, immagini sempre nitide e transizioni di frame non connotate da noiosi effetti indesiderati. I 120fps – misurati con la comoda funzione dedicata – sono granitici. In fase di gameplay, anche con una lobby ben nutrita, non viene perso nemmeno un frame per strada.

Utilizzando il custom profile “FPS” vengono regolati, in maniera del tutto automatica, i parametri di luminosità, contrasto e colore, in modo tale da rendere minimo l’input lag. Dulcis in fundo, la presenza del classico crosshair in sovrimpressione è un piccolo must sempre gradito quando si va in puntamento.

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AOC AGON PRO AG324UX: La Prova su Xbox Series X con Godfall: Ultimate Edition

L’ultimo test non è stato cercato dall’inizio, questo ve lo dobbiamo confessare. L’uscita di Godfall: Ultimate Edition su Xbox Series X è arrivata in sordina e con poco preavviso, ma la promessa è stata mantenuta. Arrivato a conclusione della sua esclusiva temporale su console PS5, il frenetico looter slasher si presenta in forma smagliante sulla next-gen di Microsoft: 120fps e VRR (Variable Refresh Rate) esclusivo. Due aspetti che, nello stesso posto, sono un bigliettino da visita più che invitante.

Per quanto le premesse siano senz’altro invitanti, le chiacchere stanno a zero se poi il monitor non riesce a convertire – in maniera adeguata – il parco feature a disposizione. Trattandosi di un gioco con una forte inclinazione action, gli osservati speciali erano i fenomeni di ghosting, blur e flickering. Solitamente non si presentano mai da soli e il pericolo, anche in virtù di quanto successo su PS5, era reale. Se da una grande parte del merito va agli sviluppatori del gioco, dall’altra il caratterre del monitor AOC AGON PRO AG324UX viene fuori al meglio.

Non c’è molto da dire in verità, semplicemente non abbiamo trovato difetti. Nonostante la modalità 1080p@120Hz, da monografia non sia supportata, essendo un downgrade grafico lato software, il segnale portante resta quello dei 4K@120Hz.

AOC AGON PRO AG324UX RECENSIONE
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AOC AGON PRO AG324UX: Prezzo

Tutte queste “bellissime” parole sinora spese ci portano alla consueta resa dei conti, dove i “conti” li dobbiamo fare guardando sempre il nostro portafoglio. Dispiace ripeterci in discorsi che possono sembrare ovvi, ma purtroppo fa parte della nostra mission. Il momento di instabilità sui mercati non ha influito positivamente sull’andamento dei prezzi, e benché meno sul ritmo produttivo. Ci stiamo ancora leccando le ferite dalla stasi forzata della pandemia, e continua sempre a piovere sul bagnato. Al momento in cui pubblichiamo la presente recensione, il prezzo di mercato del monitor AOC AGON PRO AG324UX è oscilla tra 1.100 e 1.300 euro.

Cifre giuste per adesso, anche paragonato ai prodotti dei competitor rientranti nella stessa fascia qualitativa. Se avete la capacità economica per sostenere la spesa, l’investimento è sicuramente più che buono. Dirvi di aspettare tempi migliori, visto e considerata l’attuale penuria a livello di console next-gen, lascia un po’ il tempo che trova. Sicuramente è un prodotto estremamente versatile, in grado di accontentare un pubblico che vive di gaming competitivo. Per tutti gli altri, non ci sentiamo di sconsigliarlo ma nemmeno di caldeggiarlo apertamente. Con questo prezzo si trovano dei pannelli con una luminosità maggiore di quella offerta dall’AOC AGON PRO AG324UX.

AOC AGON PRO AG324UX RECENSIONE
AOC AGON PRO AG324UX: RECENSIONE
Conclusione
Se siete alla ricerca di un prodotto performante per le sessioni di gaming competitivo, il posto è quello giusto. Per tutti gli altri, non lo sconsigliamo a priori, ma nemmeno di escludere la concorrenza.
QUALITÀ COSTRUTTIVA
8.5
RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO
8
PRESTAZIONI
9
QUALITÀ IMMAGINE
9
QUALITÀ SUONO
8
AFFIDABILITÀ
8
DESIGN
7
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Ci piace
Versatile con entrambe le next-gen
Immagini sempre nitide e fluide anche a 120hz
Pannello impostazioni con numerose opzioni immagini e colore
Non ci piace
Piuttosto ingombrante
Retroilluminazione da rivedere
Soffre con scene di gioco poco luminose
8.2
Voto
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