Corsair entra a gamba tesa nel settore delle tastiere da gaming di fascia alta con la Vanguard Air 99 Wireless, una tastiera ottico-meccanica low profile che porta finalmente il wireless nella famiglia.
Con un layout 99% compatto similarmente a quello visto nella vanguard 96, telaio in alluminio, switch ottici OPX Low Profile, schermo LCD, integrazione Elgato Stream Deck e hyper-polling a 8000 Hz anche senza filo: tutto in 915 grammi.
A €279,99 resterà un sogno irraggiungibile per molti, un prezzo e caratteristiche che la mettono in competizione con la ASUS ROG Azoth, la SteelSeries Apex Pro TKL Gen 3 e la Razer BlackWidow V4 75%. Rispetto alla Vanguard 96 che abbiamo recensito qualche mese fa, qui cambia quasi tutto: profilo basso, switch ottici al posto dei meccanici, wireless tri-mode e chassis interamente in alluminio super rigido.

Indice
Specifiche
| Caratteristica | Specifica |
|---|---|
| Layout | 99% compact full-size |
| Switch | Corsair OPX Low Profile ottici lineari (45g, attuazione 1,5mm, corsa totale 2,5mm, 80 milioni di pressioni) |
| Polling rate | 8000 Hz via cavo e wireless |
| Connettività | tri-mode (Slipstream 2.4 GHz, Bluetooth con 3 dispositivi, USB-C cablato) |
| Schermo | LCD IPS 1,9 pollici, 320×170, 350 cd/m² |
| Batteria | 4170 mAh, fino a ~55 ore (RGB off, LCD 20%, 1 kHz) oppure ~29 ore (RGB on) |
| Retroilluminazione | RGB per-key programmabile |
| Anti-ghosting | NKRO completo |
| FlashTap SOCD | sì |
| Profili onboard | 5 |
| Dimensioni | 425,63 × 137,63 × 26,27 mm |
| Peso | 915g |
| Compatibilità | PC, Mac, PlayStation 4/5, Xbox One/Series X|S |
| Garanzia | 2 anni |
Video
Caratteristiche
La Vanguard Air 99 punta in alto e visto il prezzo è quello che ci aspettiamo. Poche altre tastiere gaming possono vantare le stesse caratteristiche. Partiamo dal wireless tri-mode: la tecnologia Slipstream v2 di Corsair permette hyper-polling a 8000 Hz anche in modalità 2.4 GHz, che è una rarità assoluta nelle tastiere wireless. Si collega inoltre via Bluetooth fino a tre dispositivi diversi e ovviamente via cavo USB-C. Il passaggio tra le modalità avviene con un interruttore fisico a tre posizioni sul retro.

L’integrazione Elgato Stream Deck è la stessa vista sulla Vanguard 96, con 6 tasti dedicati sulla colonna sinistra e un pulsante Launch separato. Attraverso l’app Stream Deck si possono assegnare azioni, macro, scorciatoie e persino attivare il Virtual Stream Deck a schermo per espandere le possibilità oltre i tasti fisici.

Il FlashTap SOCD gestisce le pressioni simultanee di tasti direzionali opposti (A+D) con tre modalità: Last Priority, First Priority o Neutral. In hardware mode funziona solo con A e D in modalità Last Priority, ma tramite Web Hub si possono configurare coppie di tasti personalizzate. È una funzione pensata per i giocatori competitivi FPSNel contesto della tecnologia, "FPS" sta per "Frames Per Second" (fotogrammi al secondo) e rappresenta la quantità di immagini individuali che un gioco può mostrare in un secondo. Un alto... Leggi tutto, dove il counter-strafing pulito fa la differenza.
La Game Mode si attiva con un tasto dedicato e porta il polling rate alla massima velocità, attiva il Windows Lock, disabilita il risparmio energetico e cambia l’illuminazione in rosso statico. Queste opzioni possono essere gestite dal software (Web Hub).

La rotella multifunzione ruota tra sei modalità: controllo volume (default), scorrimento verticale e orizzontale, luminosità retroilluminazione, zoom e registrazione macro. Ogni modalità è indicata da un colore diverso sul tasto Num. La registrazione macro onboard permette di creare sequenze di tasti direttamente dalla tastiera senza software, assegnandole a qualsiasi combinazione FN+tasto.

Design
Quella che abbiamo tra le mani non ricorda certo una tastiera da gaming. Sarà l’età ma a me il design scelto piace molto. La versione biance è stupenda, adatta a un setup minimal.
Il telaio superiore in alluminio spazzolato aiuta a rendere la tastiere ultra solida per una tastiera wireless, e il profilo basso la rende molto elegante sulla scrivania. Con soli 26,27 mm di altezza massima, sembra quasi una tastiera da laptop premium piuttosto che un prodotto gaming.

Il layout 99% è un compromesso ben riuscito: tastierino numerico completo, frecce direzionali, blocco di navigazione ridotto (Home, PgUp, PgDn e pochi altri) e la colonna di 6 tasti SD-key sulla sinistra. Il risultato è una tastiera che tiene tutto il necessario, numpad incluso, in un ingombro di 425 mm. Non è proprio compatta come una TKL, ma offre più funzionalità.
Il contro è che non c’è spazio tra le varie sezioni, è tutto piu ravvicinato e serve tempo per orientarsi in questa tastiera.

Nell’angolo in alto a destra troviamo il piccolo schermo LCD IPS da 1,9 pollici con la rotary dial e dai tasti Game Mode e Stream Deck Launch. Lo schermo è luminoso e leggibile, ma l’angolo di visione limitato dalla posizione quasi piatta sulla scrivania rimane lo stesso problema della Vanguard 96: a meno che non vi sporgiate in avanti, vedrete lo schermo sotto un’angolazione non ideale. Serve per feedback rapidi (stato batteria, modalità di connessione, effetti di illuminazione) più che per un utilizzo continuo.

Il guscio inferiore della tastiera è in plastica con piedini regolabili a duje altezze che ci permetto no di modificare l’inclinazione. Nella vecchia Corsair K100 AIR i piedini erano molto più piccoli e facili da rompere, questo problema sembra ora risolto. Il cavo USB-C incluso da 1,8 metri è in gomma anti-groviglio. Il dongle Slipstream si collega a una porta USB-A del PC.

Switch e Keycaps
Il cuore della Air 99 sono i nuovi Corsair OPX Low Profile, switch ottici lineari che utilizzano la luce infrarossa per l’attuazione, eliminando i ritardi di debounce tipici dei contatti meccanici. In pratica, appena lo stelo interrompe il fascio infrarosso, il tasto è registrato. Il punto di attuazione è a 1,5 mm con una corsa totale di soli 2,5 mm, una forza di 45 grammi e una sensazione lineare silenziosa.
Sinceramente considerato il prezzo mi aspettavo switch magnetici a questo prezzo…
Il punto di attuazione è a 1,5 mm con una corsa totale di soli 2,5 mm, una forza di 45 grammi e una sensazione lineare silenziosa.

La sensazione di digitazione ricorda molto le tastiere low profile che Corsair propone da qualche anno nella linea Air: corsa corta, feedback ridotto, il tasto che “tocca il fondo” rapidamente. Per chi arriva da una meccanica tradizionale con 4mm di corsa, l’adattamento richiede qualche giorno. Dopo, risulta difficile tornare indietro: la brevità della corsa rende tutto più rapido e meno faticoso nelle sessioni lunghe. Lo switch è pre-lubrificato di fabbrica, e la lente curva di nuova generazione migliora la diffusione dell’illuminazione RGB.

La tastiera adotta un montaggio gasket con 5 strati di fonoassorbenza: PU plate foam, top switch foam, bottom switch film, bottom dampening foam e PET film. Cosa ci vuol dire: la tastiera, risulta molto silenziosa, mai chiassosa, con un suono “tock” leggero che non disturba colleghi e compagni/e.

Per quanto riguarda i keycaps, la versione con layout NA, KR, TW e UK utilizza PBT double-shot, il materiale più resistente e che non si lucida con l’uso. Per i layout non-NA, quindi anche ITA, Corsair usa ABS single-shot, una scelta decisamente meno premium. Non si capisce questa differenza di qualità quando il prezzo è lo stesso. Nella confezione sono inclusi un set di 6 keycap con icone Stream Deck e un set di 6 keycap Mac con leggende Apple.

Funzioni ed illuminazione
L’illuminazione RGB è per-key individuale e programmabile, con una qualità che beneficia del nuovo design a lente curva degli switch OPX. La diffusione è uniforme e brillante, anche sui keycap PBT. In modalità onboard sono disponibili 10 effetti preimpostati (Horizon, Water Color, Spiral Rainbow, Rainbow Wave, effetti reattivi alla digitazione, Static Color e altri) selezionabili con le combinazioni FN+numeri. Si possono anche regolare velocità e direzione degli effetti direttamente da tastiera.
Lo schermo LCD mostra informazioni contestuali: modalità di connessione, stato batteria, effetto illuminazione attivo, notifiche FlashTap e Game Mode. Supporta immagini personalizzate (JPG, GIF, BMP, max 500 KB) caricabili tramite Web Hub, fino a 350 immagini statiche o 20 GIF. Si naviga tra le schermate con FN+frecce.
Software
Il software è il Corsair Web Hub, la stessa interfaccia web-based vista sulla Vanguard 96 e stessi problemi ad accedervi e conseguente frustrazione. Sinceramente, per la cifra, non voglio perdere tempo a capire come mai non funziona. Pessimo.

Se riuscite ad accedere, allroa non avrete nessun software da installare: si apre dal browser, si autorizza il dispositivo e si accede a tutte le personalizzazioni. Effetti illuminazione (fino a 5 layer), rimappatura tasti su due livelli (Main e FN), configurazione rotary dial, FlashTap avanzato con scelta della modalità SOCD e coppie di tasti personalizzate, gestione schermo LCD e impostazioni Game Mode.
Le funzioni ci sono tutte, i profili si salvano in automatico sull’hardware, e la gestione via web resta un’idea brillante per chi odia installare software dedicati. Nota importante: il supporto iCUE è ancora in sviluppo, senza data di uscita confermata.
Le impostazioni dispositivo permettono di regolare polling rate USB (fino a 8000 Hz), layout, Win Lock, luminosità, modalità sleep e aggiornamento firmware. Il factory reset si esegue tenendo premuto ESC per 2 secondi con il cavo collegato.

Prestazioni
Testata a lungo su Apex Legends, la Vanguard Air 99 ci da prestazioni conctrete, grazie alla corsa ridotta e il polling rate elevato. La risposta dei tasti OPX è immediata: la combinazione tra attuazione ottica e punto di attuazione a 1,5 mm rende ogni pressione precisa e reattiva. Il counter-strafing risulta naturale, soprattutto con FlashTap attivato in modalità Last Priority.
La differenza rispetto a una meccanica tradizionale con switch Cherry MX è evidente: meno corsa, meno sforzo, meno tempo tra l’intenzione e l’azione. In uno sparatutto frenetico come Apex, questo significa movimenti più puliti e scatti più rapidi. Il wireless Slipstream v2 non ha mostrato alcuna latenza percepibile durante le sessioni di gioco, il che era la preoccupazione principale: a 8000 Hz wireless, Corsair mantiene la promessa di prestazioni identiche al cablato.

Conclusione
La Corsair Vanguard Air 99 Wireless è la tastiera che la Vanguard 96 avrebbe dovuto essere: wireless, con un telaio completamente in alluminio e un profilo basso che la rende versatile sia per il gaming che per l’uso quotidiano. Gli switch OPX Low Profile ottici sono veloci e silenziosi, il polling rate a 8000 Hz wireless è una caratteristica rara, e l’integrazione Stream Deck aggiunge valore concreto per i content creator.
I compromessi ci sono: €279,99 non è poco, gli switch ottici non sono personalizzabili come gli Hall Effect della Vanguard Pro 96 (niente Rapid Trigger, niente attuazione regolabile), i keycap ABS single-shot sui layout non-NA sono una delusione per questa fascia di prezzo, e il Web Hub, pur migliorato, non sostituisce ancora un software desktop completo.

Non hai trovato la tastiera da gaming giusta per te? allora forse dovresti guardare le queste guide:
Le migliori tastiere gaming
Le migliori tastiere gaming wireless
Le migliori tastiere gaming economiche
Recensioni tastiere gaming

