TUTTO SU I MOUSE DA GAMING

PAGINA 1  INTRODUZIONE E TERMINOLOGIA

1 INTRODUZIONE

  • 1.A CACCIATORI DI MOUSE

2 TERMINOLOGIA

  • 2A DPI O CPI
  • 2.B SENSIBILITA’
  • 2.C POLLING RATE
  • 2.D LOD (LIFT OFF DISTANCE)
  • 2.E IPS
  • 2.F ANGLE SNAPPING
  • 2.G LAG/DELAY
  • 2.H JITTER RIPPLE
  • 2.I PIXEL WALK
  • 2.L PIXEL SKIPPING

PAGINA 2  GLI STILI DI GIOCO ED I TIPI DI PRESA SUL MOUSE

3 GLI STILI DI GIOCO

  • 3.A INTRODUZIONE
  • 3.B BASSA SENSIBILITA’
  • 3.C ALTA SENSIBILITA’
  • 3.D MEDIA SENSIBILITA’

4 LA PRESA SUL MOUSE

  • 4.A INTRODUZIONE
  • 4.B CLAW GRIP
  • 4.C PALM GRIP
  • 4.D FINGER GRIP

PAGINA 3 SENSORI DA GAMING, COMPONENTI DEL MOUSE E MOUSEPAD

5 SENSORI

  • 5.A MOUSE LASER VS MOUSE OTTICI
  • 5.B POSIZIONE DEL SENSORE

6 COMPONENTI DEL MOUSE

  • 6.A PIEDINI DEL MOUSE
  • 6.B ROTELLA/SCROLL WHEEL
  • 6.C CAVO USB
  • 6.D PESO
  • 6.E RIVESTIMENTO
  • 6.F PULSANTI LATERALI
  • 6.G MOUSE SENZA FILO

5 SENSORI

5.A MOUSE LASER VS MOUSE OTTICI

Quando si parla di mouse laser o ottico, non si fa tanto riferimento al sensore ma alla  differente metodologia di rilevamento del movimento del mouse. Essenzialmente, sia i mouse laser che quelli ottici lavorano in modo molto simile tra loro, la differenza principale è il metodo che viene usato per illuminare la superficie sotto il sensore, con i mouse ottici, questo viene fatto attraverso gli infrarossi o luce LED. I mouse laser invece usano un VCSEL (vertical-cavity surface-emitting laser) .

OTTICO-VS-LASER

La cosa più interessante è la differenza tra le prestazioni dei due. I mouse laser usano una tecnologia più moderna e solitamente hanno DPI più alti. Per questo spesso la gente erroneamente crede che i sensori laser siano superiori. Entrambi i sistemi usano sensori CMOS per prendere immagini della superficie sotto di loro, e usano quelle immagini per determinare il movimento. E’ un sensore CMOS come quello degli smartphone o delle camere digitali, anche se il modo in cui lavora è molto differente poiché cattura migliaia di immagini al secondo. Quindi sia i mouse ottici che i mouse laser usano un sensore CMOS. 

La luce laser ha una differente lunghezza d’onda, entra maggiormente in profondità e guarda più alla struttura del materiale sottostante rispetto alla normale luce LED, che è più una illuminazione superficiale. Questo fa si che il laser sia più sensibile alla rugosità della superficie, invece il LED (ottico) sta più sulla superficie e questo consente una maggiore riproducibilità e costanza nella rilevazione del movimento.

I mouse pad morbidi sono fatti da una struttura di fibre, il laser è cosi accurato che mostra la natura della struttura stessa del pad, ma questo non porta alcun vantaggio in termini di prestazioni, poichè il laser andrà a leggere in profondità nel pad e quindi, specialmente a bassa velocità, si comporterà molto diversamente.

Questa è la ragione della grande differenza tra alta e basa velocità. I sensori con illuminazione a laser lavorano estremamente bene su pad duri, ma su pad morbidi con una maggiore profondità della struttura di fibre calcoleranno una moltitudine di informazioni inutili, che inevitabilmente porterà a discrepanze nella reazione ai nostri movimenti e nel calcolo della velocità del movimento.

Quindi quanta differenza c’è tra un mouse con sensore ottico ed uno illuminato a laser?

I sensori illuminati a laser hanno una variazione del 5/6% sul rilevamento della velocità. I migliori sensori ottici hanno una variazione inferiore al 1%. Personalmente ho trovato ottimi sensori infrarossi decisamente migliori di mouse laser che costavano il doppio ed anche per quanto riguardava la stabilità, come anche per il controllo e la precisione erano migliori gli infrarossi, ma questo è frutto della mia esperienza personale e non ho provato tutti i mouse ad illuminazione laser.

I sensori laser possono offrire maggiore risoluzione, ma sono più delicati, sono sensibili alla polvere ed ai detriti, necessitano di una superficie molto uniforme e curata, e tendono a causare tremolii e sono inclini a “saltare” quando sono influenzati da una alta accelerazione. Superfici dure,costose e specializzate sono un must se si desidera utilizzare mouse laser al massimo delle sue prestazioni.

I sensori ad infrarossi, invece, funzionano bene su pad di panno più economici e sono più tolleranti a polvere, detriti ed irregolarità della superficie. Queste pecche dei sensori probabilmente non le notereste a meno che non diventiate maniaci come il sottoscritto o iniziate a fare competizioni ed a certi livelli bisogna scegliere bene che arma usare.

C’è da dire che spesso 2 mouse che usano lo stesso sensore non offrono le stesse prestazioni. Ogni produttore implementa il sensore a modo proprio, le prestazioni possono differenziare nella LOD o nella IPS per esempio.


5.B POSIZIONE DEL SENSORE

Normalmente, il sensore del mouse è posizionato da qualche parte vicino al centro. Ci sono alcuni mouse comunque, in cui il sensore non è posizionato al centro del mouse. Mentre non è necessariamente una cosa cattiva, ciò può richiedere del tempo per abituarcisi, in quanto questo influisce su come il movimento della mano e del polso viene tradotto nel movimento del cursore.

Per esempio, quando un sensore è posizionato in avanti oltre il centro del mouse, il movimento del cursore verrà amplificato rispetto ad un mouse con un cursore posizionato nel centro. Questo perchè più il sensore è lontano dal fulcro (il polso) più il cursore si muoverà ad ogni nostro movimento, al contrario un sensore è posizionato vicino al polso, ad ogni nostro movimento il cursore si muoverà meno.

Questa cosa non è negativa in se, richiede allenamento, ma a volte modificare la memoria muscolare che è venuta a crearsi in anni da gaming è difficile ed un buon mouse può trasformarsi in un pessimo mouse.


6 COMPONENTI DEL MOUSE

6.A PIEDINI DEL MOUSE

Generalmente, ci sono 3 tipi di piedini che vengono usati: PTFE (teflon), uhmwpe ed i classici piedini di platica. La maggior parte dei mouse moderni da gaming usa piedini di teflon. In quanto normalmente questo viene considerato il miglior materiale in quanto è quello che causa la minor frizione con il tappetino ed inoltre sono abbastanza duraturi.

UHMWPE è una alternativa economica al teflon, offre comunque una bassa frizione ed in teoria dura di più del teflon. Steelseries lo usa con il nome di UPE. Oltre ai materiali usati ci sono altri fattori che possono aumentare lo scivolamento del mouse.

La forma, la dimensione, lo spessore. Qualsiasi forma con angoli accentuati piuttosto che arrotondati tende a causare un maggior attrito. Per quanto riguarda la dimensione, dei piedini larghi migliorano la distribuzione del peso e migliorano lo scivolamento, ma piedini troppo larghi hanno l’effetto opposto ed aumentano la frizione con il tappetino e diminuiscono la regolarità nel movimento. Solitamente i piedini tendono ad essere troppo piccoli e non troppo larghi.

Lo spessore dei piedini influisce il rendimento poiché crea uno spazio tra il fondo del mouse ed il tappetino, alcuni mouse hanno piedini talmente sottili che il fondo del mouse tocca il tappetino e aumenta la frizione diminuendo le prestazioni, piedini più spessi durano di più, garantiscono che il fondo del mouse non tocchi il pad e diminuiscono la Lift Off Distance.

E’ possibile comprare piedini per il mouse in internet in caso non foste soddisfatti dei vostri, oppure il metodo artigianale consiste applicare strisce di PTFE o UHMWPE. Se ben fatto, questo può ridurre la frizione enormemente rispetto a piedini malfunzionanti.


6.B ROTELLA/SCROLL-WHEEL

Ci sono 2 tipi di rotelle che vengono usate: quella ottica e quella meccanica. Quella Ottica usa un codificatore ottico. Ce ne sono di diversi tipi, ma normalmente c’è una luce LED che illumina un rilevatore.

Quando la rotella ruota, dei piccoli perni attraversano la luce, così facendo, da un segnale di quanti passaggi la rotella effettuerà ed in che direzione. Una ruota meccanica usa un codificatore meccanico. Anche qui ce ne sono diversi tipi, come i codificatori TTC e Alps che sono piuttosto simili tra loro. In questo caso muovendo la rotella questa attiverà un interruttore meccanico che registrerà sia il numero passaggi che la direzione.


Non è chiaro quale sia il migliore dei 2 sistemi, è una questione personale, in quanto offrono un feedback tattile differente. Qualcuno preferisce il sistema meccanico in quanto solitamente offre una maggiore resistenza alla spinta ed un buon feedback tattile. Altri preferiscono il sistema ottico, che spesso ha meno resistenza e prevede una rotazione più fluida.

Per quanto riguardà la durabilità i 2 sistemi sono entrambi robusti, il problema è come il produttore lo implementa nel mouse.

 

Un altro fattore nella rotella del mouse sono il numero di gradini che ci sono sulla ruota. Alcune ruote hanno molti gradini, con il risultato che per azionare la funzione collegata allo scroll basta muovere di poco la rotella.

Altre invece sono dotate di meno gradini, e la rotella deve percorrere una distanza maggiore per azionarne la funzione. Anche qui è una questione di gusti, pochi step offrono un maggiore controllo sull’azionamento delle funzioni ma è più lento, tanti step offrono una maggiore velocità e meno controllo.


Per quanto riguarda la forma ed il materiale usati, anche qui varia a seconda delle preferenze personali, normalmente si preferiscono rotelle che offrono un buon grip in modo da avere un maggiore controllo sull’azionamento delle funzioni, la maggioranza sono gommate con gradini.


6.C CAVO USB

 Ultimamente i mouse di gamma medio alta vengono forniti con cavi intrecciati. Non per tutti questo tipo di cavi sono una buona cosa. In alcuni casi i cavi intrecciati sono troppo rigidi e non si flettono sufficientemente offrendo resistenza al movimento del mouse, inoltre alcuni causano frizione con la scrivania su cui vengono usati e danno un’ulteriore resistenza.

Questo non significa che tutti i cavi di plastica siano migliori, solo che il fatto che i cavi intrecciati devono essere di qualità per poter battere i cavi gommati.

Normalmente i cavi intrecciati offrono una maggiore durabilità, anche se a volte succede di leggere reclami su cavi intrecciati che si sono rotti velocemente, ma solitamente sono difetti di design o produzione. Comunque sia, la durata del cavo raramente è il motivo per cui qualcuno cambia il mouse.


6.D PESO

I mouse hanno differenti forme e taglie. Ma non solo la forma gioca un ruolo importante sulle sensazioni che ci dà il mouse, anche il peso influisce. Alcuni mouse offrono la possibilità di modificare il peso.

Soltamente tramite una cartuccia porta pesi nella quae possimao decidere quanti pesi inserire. Come nella maggior parte delle caratteristiche del mouse, le preferenze personali hanno la meglio sul giudicare quanto un mouse deve essere pesante. Anche lo stile di gioco è importante sulle preferenze tra mouse leggeri e pesanti.

Ma non è solo una questione di grammi il peso del mouse, è anche come il peso è distribuito nel mouse. Questo può alterare drasticamente la sensazione data dal mouse, specialmente per coloro che sollevano spesso il mouse. Per esempio, ci sono alcuni modelli di mouse dove il grosso del peso è posizionato nella parte posteriore del mouse.

Coloro che sollevano il mouse premendolo ai lati nella parte anteriore del mouse, trovano questa distribuzione del peso scomoda da usare, in quanto tende a far si che la parte del mouse scenda verso il basso e li costringa a fare un ulteriore sforzo per evitare che tocchi il pad. Qui è anche il caso in cui i pesi aggiuntivi possono creare problemi, in quanto si va a concentrare i pesi in una unica area nel mouse. (vedi RAT 7)


6.E RIVESTIMENTO

Esistono differenti tipi di rivestimento sul mercato, questi normalmente vengono suddivisi in 4 categorie: Plastica liscia, Plastica strutturata, Plastica Gommata, Plastica lucida. Quale sia il miglior rivestimento dipende da vari fattori, come la temperatura dell’ambiente, la sudorazione, l’oleosità della pelle, il tipo di presa e le preferenze personali.

Mentre alle plastiche lisce o strutturate è facile abituarcisi per chiunque, quelle gommate e lucide sono molto differenti e non a tutti piacciono. Chi ha mani molto secche e chi invece tende a sudare facilmente hanno solitamente problemi con qualsiasi tipo di rivestimento, in quanto entrambe causano una carenza di attrito. Comunque sia, superfici lucide sono solitamente consigliate per chi ha mani secche e quelle gommate sono migliori per chi ha mani che sudano facilmente.


6.F PULSANTI LATERALI

Mentre solitamente i produttori pubblicizzano i pulsanti usati per i tasti destro e sinistro, è più difficile capire che tipo di switch vengono usati per gli altri tasti del mouse. Come per i tasti destro e sinistro, gli switch Omron sono solitamente considerati “lo standard di qualità” anche per gli altri tasti. Tipicamente in questi tasti vengono usati switch più economici che non danno la stessa sensazione del click come nei 2 principali che usano gli Omron.

Comunque sia spesso il fatto che vengano usate alternative economiche non si trasforma in minore durabilità dei tasti, in quanto i moderni pulsanti economici sono comunque di buona qualità ed i pulsanti in cui vengono usati vengono azionati meno volte rispetto ai 2 principali. Uno degli switch economici più comuni sono i TTC che si possono trovare in molte marche differenti di mouse.


Indipendentemente dagli switch usati, ancora di più che per i pulsanti destro e sinistro, il design del mouse determina la sensazione data dai pulsanti. Ciò che influisce quanto sia piacevole premere il pulsante sono la forza necessaria ad attivare lo switch, la dimensione, il posizionamento, quanto debbano essere premuti e il feedback.

Solitamente per i pulsanti laterali si preferisce uno switch che si possa azionare facilmente senza troppa resistenza, questo per influire il meno possibile sulla mira in gioco, questo ha però anche un effetto collaterale che può essere l’attivazione involontaria dello switch.


6.G I MOUSE SENZA FILO SONO DAVVERO UNA BUONA SCELTA PER IL GAMING?

Vi siete mai chiesti perché tutti i mouse da gaming Tournament Edition sono con filo? E’per una buona ragione. Uno dei motivi principali è che la connessione wireless spesso non garantisce l’assenza di lag, anche se ultimamente la tecnologia sta facendo passi da gigante ed un mouse wireless è indubbiamente più comodo, se volete giocare seriamente, il cavo USB non vi offre maggiore qualità rispetto ad un ottimo wireless ma vi offre la sicurezza che le prestazioni non subiranno influenze negative date dalla connessione, per questo almeno ancora per qualche anno è meglio non rischiare con mouse wireless, inoltre il fatto che il mouse sia wireless in media fa lievitare il prezzo di circa 50€.

Nel mondo spietato degli sparatutto in prima persona, anche pochi millisecondi potrebbero significare la differenza tra vita e morte. Inoltre, la quantità minima di ritardo può diminuire il controllo generale e la precisione, quindi è imperativo che si opti solo per mouse da gioco via cavo. Diversi produttori hanno fatto mouse wireless, ma nessuno è riuscito ancora a garantire l’infallibilità della loro connessione a lungo andare.

Per non parlare della scomodità di doversi ricordare di ricaricarlo, perchè prima o poi verrà il giorno che si scaricherà nel bel mezzo di una serata di gaming. Questa considerazione vale solamente per chi vuole giocare a certi livelli, per i giocatori normali, il wireless di oggi sono ottimi se non fosse per il prezzo. Il terreno sotto ai piedi (di Teflon) Puoi scegliere il miglior mouse che ci sia, ma non sarà meglio del vostro mouse da 30 euro a meno che non lo abbiniate alla superficie giusta. Leggi Guida alla scelta del tappetino


CREDITS

Questa guida è frutto di ricerche online, ringrazio i seguenti siti web per avermi fornito le informazioni.

Grim Fandango – Geekhack.com

wo1fwood – teamliquid.net

coolmaster.com