Epomaker brand famoso per le sue tastiere meccaniche custom che abbiamo recensito pochi mesi fa EPOMAKER Magcore 87: Recensione, debutta nel mercato dei mouse gaming con il Click Mouse, un mouse che punta ad offrire specifiche e prestazioni da top di gamma a un prezzo abbordabile.
Infatti nel click mouse troviamo il sensore PAW3950 come l’Endgame Gear OP1 8K v2, Razer DeathAdder V4 Pro e il Corsair Sabre V2 Pro e un polling rate da 8K Hz. Un mouse pensato per giocatori di FPSNel contesto della tecnologia, "FPS" sta per "Frames Per Second" (fotogrammi al secondo) e rappresenta la quantità di immagini individuali che un gioco può mostrare in un secondo. Un alto... Leggi tutto/MOBA competitivi e con mani medio-piccole che cerca prestazioni da tripla A senza spendere €150. Abbiamo inoltre la connettività tri-mode (cablato/2.4GHz/Bluetooth) che lo rende comodo anche per chi lo usa per altro oltre a giocare e connette piu dispositivi.
Epomaker sfida i giganti (Razer, Logitech) sfruttando la forma collaudata del Viper Mini ma con hardware superiore a metà prezzo. Ma vediamo nel dettaglio le specifiche e cosa ci offre questo mouse.
Indice

Epomaker Click: Specifiche
| Specifiche | Valore |
|---|---|
| Sensore | PixArt PAW3950 ottico di fascia alta |
| Intervallo DPIDPI, acronimo di "Dots Per Inch" o punti per pollice, misura la sensibilità di un mouse influenzando la precisione e la rapidità dei movimenti sullo schermo. Leggi tutto | 800 – 42.000 DPI (6 step: 800, 1600, 2400, 3200, 5000, 42.000) |
| IPS | 750 IPS |
| Accelerazione | 50 g |
| Lift-Off Distance (LOD) | 0,7 mm / 1 mm / 2 mm (regolabile) |
| Polling rate (USB/2,4 GHz) | Fino a 8000 Hz (step: 125, 250, 500, 1000, 2000, 4000, 8000 Hz) |
| Polling rate (Bluetooth) | 125 Hz |
| Modalità di connessione | Tri‑mode: USB‑C cablato, wireless 2,4 GHz, Bluetooth |
| Batteria | 500 mAh ricaricabile |
| Autonomia dichiarata | Diversi giorni di utilizzo continuo |
| Peso | circa 58 g |
| Dimensioni | 12,1 × 6,36 × 3,87 cm |
| Pulsanti totali | 9 (5 superiori, 2 laterali, 2 inferiori) |
| Switch principali | Omron D2LS, durata stimata 20 milioni di clic |
| Rotellina | Scroll con scatti meccanici (non infinito) |
| Illuminazione | Solo LED indicatore di stato sotto i tasti DPI |
| Materiale scocca | Plastica resistente con finitura anti‑impronte |
| Piedini | PTFEIl PTFE, o politetrafluoroetilene, conosciuto come teflon è un materiale plastico noto per la sua capacità di ridurre l'attrito tra due superfici in contatto. Leggi tutto (Teflon) ad alto scorrimento |
| Sistemi operativi supportati | Windows, Mac, Linux |

Epomaker Click: Nella confezione
Nella confezione troviamo: mouse, cavo USB-A/USB-C intrecciato di buona fattura, dongle USB 2.4GHz (versione 8K nella variante “Click” standard), grip tapes adesivi per personalizzare la presa, un set extra di piedini PTFE e il manuale.

Epomaker Click: Caratteristiche
Veniamo al punto forte di questo mouse, le caratteristiche gaming di fascia alta che lo rendono un serio candidato alla vostra postazione gaming.
Come detto in apertura il mouse monta il PixArt PAW3950, lo stesso sensore flagship che trovi su mouse da €120. Questo sensore offre un range DPI di 800-42.000 regolabile in 6 stadi decisamente impressionante, se vi piacciono i DPI, io resto sempre a 1600, ma sarà l’età… DPI marketing a parte, il PAW3950 pffre un tracking preciso anche ad alti DPI (fondamentale su monitor ad alte risoluzioni) e consumi ridotti, che per noi mortali significano più autonomia in modalità wireless.

Passando alla battaglia dei pesi piuma, il click con i suoi 58g senza cavo/dongle rientra nella categoria “leggero” ma non ultra-light estremo (sotto i 55g). È un compromesso intelligente: abbastanza leggero per movimenti rapidi in FPS, abbastanza solido per non sembrare fragile.
Ecco un confronto con la concorrenza riguardo ai pesi. Come vedete è in linea con lo concorrenza Corsair sabre V2 Pro a parte.

Come dicevo, le Dimensioni sono relativamente piccole con (121 × 63,6 × 38,7 mm). La forma compatta con gobba centrale pronunciata favorisce è adatta a chi impugna il mouse con Claw Grip e Fingertip Grip. Se anche tu come me usi il Palm Grip, funziona è adatto solo se hai mani piccole.

Il mouse è dotato di interruttori Omron D2LS meccanici, garantiti 20 milioni di click. Sono la versione economica degli Omron (non i D2F premium), ma comunque di qualità ed affidabili. La forza di attuazione dichiarata è leggera (~50-60gf), perfetti per spam negli FPS.

Epomaker Click: Design
Epomaker va sul sicuro con la forma del suo Click Mouse, non inventa nulla, si rifà quasi esattamente al Razer Viper Mini/Ultimate, una forma collaudata e apprezzata. È una scelta sicura ma poco originale ma personalmente se la forma funziona, funziona e se abbiamo la possibilità di tagliare una buona fetta del costo benvenga.
Il Click monta 7 pulsanti programmabili: click destro e sinistro, rotella con click centrale, due tasti laterali sul lato sinistro e due piccoli pulsanti sotto la rotella per il cambio DPI. A mio parere i tasti laterali sono ben posizionati, facili da raggiungerecol pollice senza essere troppo sporgenti, essendo io però un palm gripper non posso garantire al 100% per voi che giocate finger o claw grip.

Per quanto riguarda la scocca, abbiamo una plastica solida, niente scricchiolii durante l’uso normale. Nonostante i 58g, non mi dà sensazione di fragilità è chiaro che hanno lavorato per mantenere un equilibrio tra peso ridotto e robustezza. La finitura matte opaca con grip decente, io preferisco un po di ruvidità sui bordi. Fortunatamente EPOMAKER ha incluso degli adesivi per il migliorare il grip.
I piedini sono 100% PTFE di buona qualità. Scorrono davvero bene, quasi sia su tappetini in tessuto che rigidi. La scorrevolezza è ottima e uniforme. Il set extra nella confezione è un plus raro in questa fascia e significa che quando i primi si consumano (dopo mesi/anni), hai già i ricambi pronti.

Una cosa che personalmente non amo è il dongle 2.4GHz (versione 8K nella variante “Click” standard) che nnon è una chiavetta USB ma va collegato via cavo USB e messo sulla scrivania. È èvero che è compatto e discreto ma se anche voi lottate per mantenere l’ordine sulla scrivania, un ulteriore “coso” non vi aiuterà nell’ardua impresa.

Epomaker Click: Funzioni e connessioni
La triplice connettività è un valore aggiunto che però in pochi sfruttano. Io stesso uso solamente la modalità wireless e USB per ricaricarlo ma se avete un notebook e volete portarvi il mouse allora sicuramente lo amerete.
Le connessioni sono: USB-C cablato, 2.4GHz wireless (fino a 8000 Hz polling rate), Bluetooth (fino a 2 dispositivi, ma polling limitato a 125 Hz). La connessione 2.4GHz è stabile, non ho percepito lag anche in sessioni competitive. Il Bluetooth torna utile per switchare rapido tra PC gaming e laptop.
La batteria da 500 mAh è più che adeguata per un mouse da 58g. Questo si traduce in 3-4 giorni di gaming a polling 8K Hz, fino a una settimana con uso misto/moderato. Ricarica via USB-C. Se amate gli RGB e le scrivanie starluccicanti (a differenza del sottoscritto) vi devo dire che non ha RGB: niente strisce LED o logo illuminato.

Epomaker Click: Prestazioni
Come al solito ho testato il mouse su Apex Legends e Battlefield 6. Partiamo dal sensore PAW3950 che ha davvero un tracking impeccabile: il cursore non si “perde” nei movimenti bruschi, niente smoothing o micro-tremolii del cursore anche nei movimenti di mira esplosivi. Questo sensore top-tier fa davvero la differenza.
La LOD (altezza del mouse dal pad da cui inizia a tracciare il movimenti) spesso omessa nei dati dei mouse qui è finalmente chiara e personalizzabile via software: 0,7mm / 1mm / 2mm. L’impostazione più bassa (Low) potrebbe non funzionare su tutte le superfici. Una LOD <1mm è ideale per evitare movimenti involontari quando sollevi il mouse.
Latenza dichiarata ~2ms, percepita come istantanea. Gli switch Omron D2LS hanno attuazione rapida (~50-60gf), ottimi per spam-clicking quando insegui bersagli mobili su Apex.

Epomaker Click: Software
Il software dedicato Epomaker Driver/HUB va installato su PC e permette le classiche funzionalità a cui siamo abituati in una interfaccia semplice e leggera. Abbiamo la rimappatura tasti, macro, regolazione DPI/Polling Rate/Debounce Time (Debounce Time regolabile aiuta contro i double-click accidentali).
Ci sono alcune traduzioni strane tipo “Ripple correction” invece di “Smoothing” o Silent height invece di LOD, interfaccia spartana. Le impostazioni si salvano nel mouse. Dopo il setup puoi disinstallare tutto senza perdere configurazioni.



Epomaker Click: Prezzo
Rapporto qualità/prezzo: eccellente. Paghi €50-65 per un sensore PAW3950 (stesso di mouse da €120-150) + polling 8K Hz + peso 58g + grip tapes/piedini extra. I cloni cinesi del Viper Mini (Zaopin, VGN) costano simile ma montano sensori inferiori (PMW3370 o 3389). Per €20-30 in più, un Razer Viper V3 Hyperspeed offre build quality migliore e zero wobble, ma pesa 62g vs. 58g.

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