Memorie ram ddr 5

Memorie DDR5: cosa ne sappiamo?

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E’ avvenuto il rilascio degli standard sulle memorie DDR5 da parte dello JEDEC, un organismo che si occupa della standardizzazione dei semiconduttori, tra cui anche le memorie RAM DDR.

Che l’annuncio di una nuova tecnologia DDR porti un immenso interesse nel mercato informatico è cosa indubbia, ma cosa ne sappiamo fino ad ora?

Ai cari utenti non resta davvero che attendere con ardore questo grande passo, mentre i produttori di tutto il mondo si accingono a realizzare ciò che non sarà semplicemente “un’altra nuova memoria RAM”. Gamers Arsenal spiega il perchè.

RAM DDR5 Micron viola

Più densità = più performance.

Le nuove DDR5 saranno almeno due volte più performanti delle attuali memorie DDR4-3200 di prima generazione. Ciò è affermabile dai produttori grazie all’incrementazione della densità di memoria per singolo chip.

Infatti, se un attuale banco di memoria RAM di tipo DDR4 è in grado di allocare 16 GB su un solo banco di memoria, le future DDR5 saranno concepite in modo da ospitare 64 GB nello stesso spazio. Chissà in che modo gli sviluppatori sfrutteranno questa enorme capacità.

CIò si riflette su una frequenza di 6400MHz nelle versioni consumer, anche se è possibile che alcuni design possano superarlo.

DDR 5: Quando escono?

La domanda che tutti ci facciamo è: “quando escono le memorie ddr5?” Sperando che le vicessitudini del virus non ritardino la produzione, le nuove memorie RAM DDR5 usciranno sugli scaffali tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021. Bisogna iniziare a risparmiare, perchè anche se non si può avere una cifra esatta di quanto costeranno, è certo che troveremo un prezzo notevolmente più consistente rispetto alle attuali memorie.

Se nel frattempo necessiti di un’espansione della memoria, non perderti l’articolo: MEMORIA RAM PER IL GAMING- LE MIGLIORI DEL 2020

Infografica DDR5 azzurra con date

DDR 5 e la larghezza di banda: Perchè è fondamentale?

Come spiega Micron nel video sottostante, la larghezza di banda per singolo core è stata progressivamente ridotta negli anni. Questo ha fatto si che si creassero delle limitazioni che hanno reso necessaria l’adozione del nuovo standard DDR5, attraverso una larghezza di banda simulata che si spinge fino a 37,2 GB/s e fino a 4,8 GB/s per core.

Non ci vuole certo un indovino per constatare infatti, che nell’ultimo periodo i costruttori di CPU hanno reso il numero di cores disponibili sempre più elevato, AMD in primis. Questo significa che una banda consistente su ogni core non può che giovare alla performance.

Cores a parte, AMD si prepara all’avvento della nuova DDR5 con l’architettura Zen 4 in sviluppo, che garantirà il pieno supporto non solo al nuovo standard di memoria, ma il supporto nativo al PCI-E 5.0 e USB 4.0.

 

Intel, dalla sua, prepara l’accoglienza per i nuovi banchi di RAM con Alder Lake-S.

DDR5: Tutti i dati

Nella tabella che segue, sono rappresentate le principali differenze tra i due standard DDR.

CARATTERISTICADDR4DDR5VANTAGGIO DDR5
VELOCITA’3200 MHz4800 – 6400 MHzPrestazioni e larghezza di banda migliorate
VDD / VDDQ / VPP1.2 V1.1 VConsumi ridotti
DENSITA’ DELLA SCHEDA16 GB max64 GBMaggiore memoria disponibile su una singola scheda
PREFETCH8n16nMantiene basso il core clock interno
CRCScritturaScrittura / LetturaRafforza il sistema RAS proteggendo i dati letti
BURST LENGTHBL8BL16, BL32Attraverso un solo sottocanale della DIMM consente il recupero di 64 byte di dati dalla cache in un solo ciclo, che è circa la stessa quantità di memoria cache di una CPU. Si riscontra quindi una riduzione della latenza.

Il prefetch è un anticipo della prossima istruzione da far eseguire al processore, affichè possa lavorare sempre al massimo dell’efficenza possibile. Si passa dagli 8 bit della memoria DDR4 a 16 bit sulla DDR5.

CRC indica il Controllo di Ridondanza Ciclico, protegge i dati da possibili errori casuali durante la trasmissione. Nel caso delle memorie DDR5 verrà effettuato sia in scrittura che in lettura.

Per quanto riguarda i consumi energetici, la produzione a 1Ynm a cui sta lavorando SK Hynix, garantisce una tensione di soli 1,1 V che si riducono nuovamente rispetto agli 1,2 V delle memorie DDR4

DDR5: prima il mobile.

Esattamente. E’ una notizia che potrebbe lasciare delusi gli early adopter, infatti si vedranno installate le nuove RAM sui device mobili come gli smartphone ma anche su alcuni laptop.

Ovviamente non stiamo parlano dei classici banchi ma della loro versione Low Power, LPDDR5, a diretto contatto con scheda madre.

Chip LPDDR5

Tuttavia non bisogna disperare, perchè le differenze sui tempi delle due distribuzioni saranno molto brevi. La maggior parte degli utenti quindi sarà esente da sofferenze, dal momento che in pochi sono disposti ad adottare nuove tecnologie precisamente al day one, sviluppatori per primi.

A proposito: un anticipo di memoria LPDDR5 è contenuto nel nuovo Samsung Galaxy S20!